Mi rivolgo a te uomo bastardo di vecchia data.
Ti ho sorvegliato.
Ho guardato la tua maschera posata su un tavolino
mentre decidevi la mia vita.
L'hai detto tu che avrei dovuto uccidere
e non godere.
Mi hai fatto credere ai miti e alle leggende.
A re e imperatori spettri di un passato mai esistito.
Prostitute di seta non riuscivano a venire.
Madonne pinagenti pietrificavano i loro figli,
ed io, proprio io, li avrei dovuti adorare.
Ho incontrato la luce nel bagno della stazione.
Era sporco e pieno di merda.
"Maledetti bastardi, sono ancora vivo!"